Il Produttore
Il Castello Soucherie è una proprietà storica dell’Angiò, le cui origini risalgono al Medioevo. A lungo ancorato nel paesaggio viticolo delle colline del Layon, il dominio ha attraversato i secoli mantenendo una forte identità legata ai grandi vini bianchi della Loira. Ha conosciuto un nuovo slancio alla fine del XX secolo, quando la famiglia Béguinot riprende il dominio con l’ambizione di ridargli tutta la sua nobiltà e la sua precisione viticola.
Situato sulle colline scistose dell’Angiò Nero, il vigneto del Castello Soucherie beneficia di un terroir notevole, composto principalmente da scisti ed esposto a sud. Questi suoli poveri e drenanti, associati all’influenza della Loira e del Layon, offrono condizioni ideali per l’espressione del chenin bianco. Le vigne, condotte con rigore, producono uve a maturazione equilibrata, capaci di produrre sia grandi vini secchi che dolci di grande finezza.
Oggi, il Château Soucherie è riconosciuto come una delle referenze imprescindibili dell’Anjou. Il dominio è condotto in agricoltura biologica, con un lavoro preciso alla vigna e vinificazioni poco interventiste, privilegiando l’espressione pura del terroir. I vini si distinguono per la loro tensione, profondità e capacità di invecchiamento, incarnando una visione moderna e esigente dei grandi chenin della Loira.
Il Vino
Varietà : 100% chenin blanc.
Terreno : Sabbia, pietre vulcaniche, scisti e granito su un clos di 1h80 nel cuore del villaggio di Savennières.
Viticoltura : Soprannominato il Giardino, concentriamo i nostri sforzi su questo appezzamento favorendo al massimo le interventi manuali. Allo stesso modo, tutti i lavori di suolo e diserbo si svolgono a cavallo.
Raccolta : Interamente manuale, la raccolta avviene in piccole casse da 25 kg. Tutti i frutti sono selezionati nell'appezzamento prima di essere trasportati interi nel torchio.
Vinificazione : Fermentazione e affinamento 12/14 mesi in botti da 500 L su fecce totali.
Degustazione
Un Savennières assolutamente grandioso, che delizierà gli amanti dei bianchi dritti, vivaci, potenti, e con un potenziale di invecchiamento impressionante.
Servito a una temperatura di 10 - 12°c, idealmente dopo 1 ora di apertura e decantazione, questo grande vino bianco secco si abbinerà con :
- crostacei (scampi, aragoste)
- nobili conchiglie cotte (Capesante)
- pesci a carne soda in salse cremose (rombo, sogliola, lucioperca…)
- alcune carni bianche (petto di pollo con panna fresca, vitello, sanguinaccio bianco tartufato…)
Da consumare entro i prossimi 10/15 anni.