Il Produttore
Situato nel cuore dell'appellazione Saint-Estèphe, il Château Tour des Termes ha le sue origini nel Medioevo, quando una torre di avvistamento sorvegliava l'estuario della Gironda e segnava i confini territoriali (« termini »). La proprietà si è poi strutturata nel corso dei secoli, prima di essere sviluppata in modo sostenibile dalla famiglia Anney, che l'ha posseduta per oltre cinque generazioni. Questa lunga storia familiare ha plasmato l'identità del dominio, diventato un riferimento regolare dei crus bourgeois del Médoc.
Il vigneto si trova sui grandi terroirs di Bordeaux, mescolando grave profonde e argille, caratteristiche di Saint-Estèphe. Il Cabernet Sauvignon struttura gli assemblaggi, completato dal Merlot, così come dal Cabernet Franc e dal Petit Verdot. Questa diversità di suoli e vitigni consente di elaborare vini potenti, dritti e pensati per l'invecchiamento, mantenendo al contempo una certa freschezza tipica dell'appellazione.
Dal 2023, il dominio conosce un vero rinnovamento con il suo acquisto da parte della famiglia O’Connor, guidata inizialmente dall'imprenditore irlandese Eddie O’Connor. Questa acquisizione segna un punto di svolta strategico, con una volontà affermata di coniugare l'eredità bordolese e una visione contemporanea del vino. La transizione è avvenuta in modo graduale con il mantenimento del team in carica, in particolare attorno a Julien Brustis, incaricato di dare impulso a una nuova dinamica qualitativa e stilistica. Il progetto si inserisce chiaramente in una logica sostenibile e orientata al futuro, con investimenti significativi (cantina ecocompatibile, nuove piantagioni, diversificazione delle cuvée) e un'ambizione di adattare il vigneto alle sfide climatiche.
Oggi, Château Tour des Termes incarna così una proprietà in piena evoluzione: fedele alla sua identità di Saint-Estèphe strutturato e classico, ma animata da una nuova energia che mira a modernizzare il suo stile, ampliare la sua gamma e attrarre una nuova generazione di appassionati.
Il Vino
Vigneto: 35 ha
Rendimento: 45 hl/ha
Produzione: 90.000 bottiglie
Suolo: 1/3 Graves - 2/3 Argilo-Calcareo
Assemblaggio: 60 % Merlot, 30 % Cabernet Sauvignon, 5 % Cabernet Franc e 5 % Petit Verdot
Età media delle vigne: 40 anni
Affinamento: 15 mesi in botti di cui il 50 % di botti nuove
Degustazione
Colore profondo con riflessi granata, il vino rivela un naso espressivo di frutti neri maturi, ribes nero e mora, arricchito da note speziate e leggermente legnose. In bocca, l'attacco è ampio e strutturato, sostenuto da tannini fermi ma ben integrati, con una bella freschezza che bilancia il tutto. La finale è lunga e persistente, segnata da sfumature di liquirizia e un'elegante nota affumicata tipica di Saint-Estèphe.