Il Produttore
Château-Grillet è una delle denominazioni più riservate e singolari della Valle del Rodano settentrionale. La sua storia risale all'epoca romana, periodo in cui la viticoltura era già presente su queste ripide colline che dominano il Rodano. La tenuta ottiene la propria denominazione di origine controllata nel 1936, una distinzione rarissima poiché riguarda un solo dominio, rendendo Château-Grillet un vero monopolio. A lungo proprietà della famiglia Neyret-Gachet, la tenuta è stata acquisita nel 2011 dalla famiglia Pinault tramite Artémis Domaines, segnando l'inizio di una nuova era rivolta all'eccellenza e alla valorizzazione di questo patrimonio viticolo unico.
Il vigneto di Château-Grillet si estende per circa 3,8 ettari, formando un anfiteatro spettacolare esposto principalmente a sud e sud-est, nel comune di Vérin, nel cuore della zona di Condrieu. Le vigne, piantate esclusivamente a viognier, prosperano su terrazze scoscese sostenute da muretti in pietra secca. I suoli sono principalmente composti da graniti decomposti e arenarie granitiche, offrendo un drenaggio naturale notevole. Questa combinazione di esposizione, pendenza e natura geologica favorisce una maturazione lenta e omogenea dell'uva, conferendo ai vini una firma aromatica particolarmente complessa e raffinata.
Oggi, Château-Grillet produce un vino bianco d'eccezione riconosciuto per la sua rarità e il suo potenziale di invecchiamento insolito per un viognier. Sotto l'impulso di Artémis Domaines, il lavoro in vigna e in cantina è stato potenziato per preservare l'espressione più pura del terroir. Le vinificazioni privilegiano la precisione e l'eleganza, con affinamenti misurati che permettono di rivelare tutta la profondità aromatica e la texture setosa del vino. Château-Grillet incarna così l'alleanza tra tradizione storica ed esigenza contemporanea, imponendosi come uno dei riferimenti assoluti dei grandi bianchi del Rodano.
Il Vino
Vendemmia: raccolta esclusivamente manuale, selezione rigorosa in vigna e all'arrivo in cantina, ricerca di una maturità ottimale del viognier.
Vinificazione e affinamento: fermentazioni in botti di rovere francese con controllo delle temperature, affinamento su fecce fini per diversi mesi per apportare complessità, texture e potenziale di invecchiamento.
Degustazione
Qui parla il luogo. Il suo linguaggio granitico si traduce in un'espressione minerale spesso accompagnata da una freschezza marina, iodata, persino mentolata. Il naso, complesso ed evolutivo, rivela anche sottili note floreali (rosa, viola, tiglio), di frutti bianchi ed esotici (pera, ananas, albicocca), e a volte accenti di miele, nocciola, zafferano o tartufo bianco. Tuttavia, il Château Grillet non cerca l'esuberanza del viognier e si distingue naturalmente per la sua delicatezza. La bocca, ampia ed energica, si dispiega con precisione e profondità.