Il Produttore
Il Mas de Daumas Gassac nasce all'inizio degli anni '70 dall'incontro tra Aimé Guibert e il geologo Henri Enjalbert. Insieme, identificano nella valle del Gassac, a nord di Montpellier, un terroir d'eccezione fino ad allora insospettato. Controcorrente rispetto alle usanze languedociane dell'epoca, Aimé Guibert pianta cabernet sauvignon e fonda un dominio che diventerà rapidamente emblematico, spesso definito « grande cru del Languedoc ». Fin dai suoi primi millesimi, il Mas si impone sulle più grandi tavole internazionali.
Il vigneto si estende in una valle fresca e boschiva, beneficiando di un microclima unico. I suoli sono composti da ghiaie glaciali profonde, molto drenanti, che poggiano su un sottosuolo calcareo. Questa combinazione rara, associata all'influenza rinfrescante del Gassac e a una forte biodiversità naturale, consente una maturazione lenta ed equilibrata delle uve. Le vigne sono coltivate senza diserbanti né prodotti di sintesi, in un approccio rispettoso dell'ambiente ben prima che ciò diventasse una norma.
Oggi, il dominio è guidato dalla famiglia Guibert, fedele allo spirito originario. I vini del Mas de Daumas Gassac si distinguono per la loro eleganza, freschezza e straordinaria capacità di invecchiamento. Il grande vino rosso, un assemblaggio atipico dominato dal cabernet sauvignon completato da vitigni rari, rimane un riferimento assoluto. Il dominio produce anche grandi vini bianchi, rosati e cuvée più accessibili, sempre caratterizzati da un'identità forte e senza tempo.
Il Vino
La viticulture est conduite sans désherbants ni produits chimiques de synthèse, avec un travail des sols et des rendements naturellement maîtrisés afin de préserver l’équilibre du vignoble et l’expression du terroir. Les vendanges sont manuelles, avec un tri rigoureux des raisins, issus majoritairement de cabernet sauvignon complété par de nombreux cépages rares. La vinification se fait de manière traditionnelle, avec des fermentations lentes, suivies d’un élevage en barriques de chêne français visant à préserver la fraîcheur, la complexité aromatique et le potentiel de garde du vin.
Degustazione
Il colore è profondo e intenso, con riflessi granato scuro. Il naso rivela una grande complessità che mescola frutti neri, cedro, spezie fini e note di gariga. In bocca, il vino è ampio ed elegante, sostenuto da una freschezza notevole, tannini fini e un finale lungo, persistente e armonioso.
Punteggi
16/20
La RVF
92
Vinous



