Il Produttore
Château Cantemerle ha una storia antica nel Médoc e figura tra i Grandi Cru Classificati del 1855, dove è classificato come quinto cru. Per diversi secoli, la proprietà apparteneva alle famiglie Villeneuve e poi Dubos. Nel 1981, si apre un nuovo capitolo con l'acquisizione da parte del gruppo francese SMA BTP, che da allora accompagna la tenuta nella preservazione di questo patrimonio. Dal 2021, sotto l'impulso di Laure Canu, Cantemerle sta vivendo una nuova dinamica, con l'ambizione di elevare ulteriormente la qualità dei vini rispettando l'identità e l'anima del luogo.
Situato all'estremità sud della penisola del Médoc, il dominio si estende su 200 ettari, di cui quasi 100 ettari di foresta, parco e prati. Il vigneto rappresenta 98 ettari, raggruppati attorno al castello su un terroir di ghiaie profonde e di suoli silico-ghiaiosi. Queste ghiaie, derivate dall'erosione antica dei Pirenei da parte della Garonna, sono povere e particolarmente filtranti; immagazzinano il calore del sole durante il giorno e lo restituiscono di notte, favorendo così la maturazione delle uve. Le vigne hanno in media 40 anni e sono oggi composte per il 71 % da Cabernet Sauvignon, 18 % da Merlot, 7 % da Petit Verdot e 4 % da Cabernet Franc.
Oggi, Cantemerle entra in una nuova fase con l'inaugurazione nel 2025 di un vasto complesso tecnico completamente ripensato. Un nuovo cuvée gravitazionale e parcellare di 114 vasche in acciaio inox permette di vinificare ogni parcella, e persino alcune sotto-parcelle, separatamente. La vinificazione privilegia un approccio delicato, maggiormente basato sull'infusione che sull'estrazione, al fine di cercare vini precisi, eleganti e freschi piuttosto che potenti. Il grande vino è poi affinato per 12 mesi in barriques di rovere francese, di cui il 35 % di legno nuovo. Questa modernizzazione è accompagnata da un forte impegno ambientale, in particolare grazie a un circuito di geotermia, alla riduzione del consumo d'acqua e alla certificazione RSE « Coltiviamo Domani » ottenuta nel 2023.
Il Vino
Degustazione
Nella sua giovinezza, il vino rivela note di ciliegia, di frutti neri, di petalo di rosa e di violetta. I piccoli verdot apportano, come un condimento sottile, note delicate di spezie. I suoi tannini sono fusi, avvolgenti. La sua texture, avvolgente e carnosa, conserva sempre una grande freschezza.
Col passare del tempo, i profumi evolvono verso note più speziate di sottobosco, di tabacco biondo e di tè nero. Il vino acquisisce quella sobria distinzione che caratterizza i grandi Bordeaux da invecchiamento.
Seduttivo oggi, rivela anche tutto il suo potenziale dopo lunghi anni in cantina !
Punteggi
94
James Suckling
17/20
La RVF
91
Decanter
90
Vinous