Il Produttore
Il dominio Stéphane Bernaudeau, situato a Martigné-Briand nel Maine-et-Loire, è una microstruttura vitivinicola emblematica dell’Anjou. Ex collaboratore di Mark Angéli nel dominio della Sansonnière, Stéphane Bernaudeau ha lanciato il proprio dominio nel 2002. Coltiva con passione alcuni ettari di vigne in biodinamica, principalmente di chenin, su terroir eccezionali. Fedele a una visione artigianale del vino, lavora da solo o quasi, in uno spirito di grande esigente, producendo cuvée molto ricercate che testimoniano una precisione e una purezza rare.
Il terroir del dominio si basa essenzialmente su suoli di scisti e quarzo, conferendo ai vini una mineralità vibrante. I rendimenti sono volutamente bassi, le vendemmie manuali e le vinificazioni naturali: lieviti indigeni, nessun additivo, molto poco o nessun solfito. I invecchiamenti sono lunghi, spesso in botti antiche, per rivelare tutta la complessità del chenin. Il risultato: bianchi di grande tensione, profondi, che uniscono finezza, energia e un potenziale di invecchiamento notevole.
Il Vino
Terres Blanches è vinificato senza additivi, a partire da chenins coltivati in biodinamica su scisti e quarzo. Vendemmie manuali, lieviti indigeni e lungo invecchiamento in botti antiche assicurano finezza aromatica e precisione minerale.
Degustazione
Terres Blanches svela un naso puro e intenso, mescolando agrumi, fiori bianchi e note affumicate. La bocca è tesa, cristallina, con una grande energia e una salinità marcata. La finale, lunga e vibrante, lascia un'impronta minerale persistente.



